Web Designer , SEO e Web Marketing Strategist
Non ci sono altezze troppo alte, solo ali troppo corte!
O troveremo una strada o ne costruiremo una.

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Perchè preferisco il content marketing all'acquisto di link

content marketing meglio dell acquisto dei link

 

Può sembrare una follia perchè non c'è paragone in termini di tempo, lavoro, impegno, risorse tra content marketing ed acquisto dei link.
E si, puntare sul content marketing per avere vantaggi a livello SEO porterà a lavorare sodo per diversi mesi senza vedere risultati.
Ciò a differenza della pratica di acquistare pacchetti di link, che porta invece a risultati immediati.

 

Ma non si tratta solo di far contento Google, che preferisce l'acquisizione di link naturali a quelli artificiali.
C'è proprio una differenza di vedute e di obiettivi!
Se miri unicamente al raggiungimento del traffico organico, puoi anche optare per l'acquisizione di link artificiali.
Ma se invece la stessa SEO è finalizzata ad un obiettivo più alto e più duraturo, che è quello della costruzione di una solida brand identity e dell'acquisizione, non di link e di traffico, ma di una fetta di mercato e di una clientela fidelizzata che supporti nel tempo il tuo brand, allora non vale proprio la pena incorrere al rischio di penalizzazioni per evitare un'attività da cui non puoi comunque prescindere!

 

La strada che più spesso viene preferita per fare link building è proprio quella dell'acquisto dei link.
Viene scelta da chi non vuole investire tempo e risorse nel produrre contenuti di qualità che diano valore ai lettori e vuole unicamente visite da convertire in pubblico pagante, e quindi in vendite e fatturato.
Senza pensare che il successo del sito nel lungo termine non si persegue attraverso i singoli atti di vendita ma passa attraverso l'offerta di un'esperienza di acquisto che coinvolga l'utente e lo porti a divenire fedele supporter del brand.

Costoro non credono nella potenza di un messaggio forte, efficace, coerente.
Considerano tale investimento una perdita di tempo, una sottrazione di risorse a ciò che richiede la propria attività primaria.

 

È un errore pensare solamente ad incrementare il traffico organico e a monetizzare, senza lavorare sulla percezione del proprio brand e sull'autorevolezza del proprio messaggio!

 

Leggi: Perchè dovrei acquistare da te e non da Amazon?

 

Chi ragiona in questo modo non vede il web come un ecosistema da vivere da protagonista e da presiedere con successo, ma solo come un mezzo a cui dedicare il tempo libero.
Pensa agli algoritmi di Google e al motore di ricerca e non agli utenti, preparandosi così ad un tonfo non appena gli algoritmi cambieranno (prima o poi verrà un update di Google che gli farà crollare le visite!)
E soprattutto, l'utente percepisce quando non viene messo al centro e non rimarrà nel suo inconscio quella traccia positiva che è la leva che lo spingerà a tornare sul sito.

 

Ciò che propongo è invece una strategia a lungo termine che, in ultima istanza, va oltre il posizionamento su Google e mira alla costruzione di una solida brand awareness (ossia una solida consapevolezza di marca).
Puntando sulla percezione degli utenti, non solo ottieni link, citazioni, menzioni in modo naturale, ma il tuo brand entra nella testa delle persone, rendendoti indipendente dagli stessi algoritmi.

La link building che propongo è soprattutto creazione di contenuti ed è legata alle strategie di brand awareness, social media marketing e al piano editoriale del sito.
Per queste ragioni, sito web, SEO e web marketing sono un'anima sola ed è sbagliato scindere i tre aspetti, magari affidandoli a tre persone / team diversi che non lavorino in sinergia.

 

Settecento anni